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C'è una cosa che dobbiamo mettere subito in chiaro riguardo a GT Concept: non è GT4. Ripetiamo, non è Gran Turismo 4. In effetti, sarebbe persino più corretto affermare che non è un vero e proprio gioco GT, ma piuttosto una digressione dalla serie. Se GT3 fosse un'autostrada a sei corsie, GT Concept potrebbe essere considerato una tranquilla strada secondaria: piacevolissima da percorrere, ma non altrettanto grande e maestosa quanto la controparte.
Ma perché è così importante fare questa distinzione? Perché Concept è un gioco molto diverso da GT3. Per 'finire' GT3 ci vorrebbe una vita intera, come potrà confermare chiunque abbia osservato la lentezza con cui aumenta il punteggio percentuale. È immenso, molto tecnico e a tratti smodatamente impegnativo. Al contrario, GT Concept è compatto, accessibile, semplice e veramente divertente. Se finora sei stato intimorito dalla reputazione di simulatore di guida dannatamente serio di Gran Turismo, Concept è la migliore introduzione alla serie che potessi desiderare. Il concetto basilare del gioco è presto detto: salta a bordo, metti in moto e corri a tavoletta.
Il nome completo del gioco, Gran Turismo Concept 2002 Tokyo-Geneva (indubbiamente un po' ingombrante), deriva dal fatto che presenta concept car dei modelli di serie esposte ai motor show di Tokyo, Ginevra e Detroit. Perché Detroit non sia stata inclusa nel titolo non lo sappiamo - forse la scritta non entrava sulla scatola? - ma il risultato è un gioco farcito di automobili ultramoderne e assolutamente magnifiche, che di certo non troverai nel tuo concessionario locale. Inoltre, come ormai Polyphony Digital ci ha abituati, la grafica è eccezionale e tutte le vetture sono state riprodotte con meticolosa attenzione alla loro fisica e prestazioni. Per assicurarne l'autenticità, molte auto del gioco sono persino state testate dai progettisti e collaudatori delle stesse case automobilistiche.
Il realismo regna sovrano, ma GT Concept riesce ad essere molto più accessibile dei suoi predecessori grazie ad un modello di manovrabilità che rende la guida più semplice (e probabilmente molto più divertente) e ad una selezione di circuiti meno impegnativi. Le cinque piste presenti includono quattro tracciati rielaborati di giochi GT precedenti e un nuovo circuito, Tokyo R246. I miglioramenti nella grafica sono chiaramente più facili da individuare nei vecchi tracciati per PS one, ma anche le piste di GT3, come lo splendido circuito rally Tahiti Maze, sfoggiano effetti di luci e ombre più sofisticati. Tutti i circuiti sono percorribili in entrambi i sensi di marcia, per un totale di dieci prove.
In linea con il suo stile più arcade, l'azione di gioco è radicalmente ridotta rispetto all'originale: non esiste la modalità Gran Turismo e nessun sistema di patenti o gare di resistenza assurdamente impegnative. Ci sono, invece, tre semplici modalità: Course License (Patente di percorso), Free Run (Corsa libera) e Single Race (Gara singola). La modalità Licence consiste di una serie di classiche sfide a tempo con pace car opzionale, mentre la modalità Single Race ti permette di sfidare i piloti gestiti dall'IA scegliendo un veicolo fra New Cars (Auto nuove), Concept Cars (Prototipi), Dream Cars (Auto da sogno) o Racing Cars (Auto da corsa). Man mano che accumuli trofei, i tuoi sforzi verranno premiati con macchine nuove di zecca nel tuo garage. Infatti, un grosso bonus per i giocatori europei è che la versione PAL contiene ben 120 vetture in tutto (contro le misere 50 della versione giapponese, che si basava solo sulle proposte del Motor show di Tokyo).
I fan incalliti di GT rimarranno probabilmente sorpresi - e forse persino delusi - dalla rapidità con cui cresce il punteggio percentuale. Mentre per completare appena il 40% di GT3 ho impiegato all'incirca 60 ore, in meno di un'ora ho superato con calma il 30% di Concept. Tuttavia, se preferisci qualcosa di più impegnativo puoi provare il livello di difficoltà 'Pro' (Professionisti), inserire lo schermo diviso nelle modalità per un giocatore e provare le opzioni iLink in emozionanti corse multigiocatore. Per i veterani di GT, Concept vale decisamente un'occhiata, anche solo per gli incredibili veicoli contenuti. Per tutti gli altri, questa è un'occasione unica per scoprire una delle serie di corse più apprezzate del pianeta e capire a cosa è dovuta la sua fama.
Recensione a cura di:
Fonte Playstation
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