|
Se sei stato attento alle anticipazioni di PlayStation.com su questo imminente titolo della EA, dovresti già sapere che si ispira sia a Le due torri sia al precedente campione d'incassi, La compagnia dell'anello. Saprai anche che l'altro gioco SdA della Vivendi, La compagnia dell'anello, si basa sui romanzi di Tolkien piuttosto che sui film di Peter Jackson. Dato che sai tutto, la domanda è: la Stormfront ha realizzato un capolavoro degno degli sforzi cinematografici di Peter Jackson, o si tratta semplicemente di un'altra operazione per sfruttare un marchio di successo? Be', puoi uscire fuori dal buco dell'Hobbit, perché Le due torri per PS2 sarà ancora più bello di Liv Tyler nella sua corazza di cuoio.
La premessa del gioco è semplice: vestendo i panni di uno dei coriacei membri della Compagnia, dovrai proteggere Frodo nella sua ricerca del Monte Fato. Ovviamente, ogni personaggio ha punti di forza e di debolezza differenti: Gimli il nano eccelle nei combattimenti a mani nude, ha un'armatura e la capacità di assorbire qualunque danno si procuri durante il cammino. D'altro canto, però, è rallentato dalla sua corporatura tozza, può lanciare la sua ascia entro un raggio limitato e ci mette un'eternità per preparare il lancio. Tutto il contrario è Legolas l'elfo, agile e in grado di usare l'arco con abilità letale, ma nonostante le sue straordinarie scimitarre, nei duelli all'arma bianca diventa molto più debole. Il valoroso Aragorn è un po' il jolly del gruppo, con abilità e velocità medie nell'uso di spada e arco.
E adesso... AZIONE!
A sorpresa, nonostante l'argomento fantasy, Le due torri non è un gioco di ruolo. È in sostanza un gioco di feroci combattimenti, con reminiscenze di classici arcade a scorrimento orizzontale come Final Fight e Golden Axe, nei quali bisognava andare da A a B aprendosi la strada con violente battaglie ispirate dai film. I dodici livelli (cinque da CdA e sette da Le due torri) includono un combattimento contro gli Spettri dell'Anello a Collevento e tre livelli presso il Fosso di Helm, degni delle battaglie più epiche. Benché siano in ordine cronologico, le scene saltano grosse porzioni di trama e vengono introdotte da brevi filmati. Ma l'importanza data ai combattimenti permette che la trama non sia così vitale per il tuo divertimento. EA ha fiducia nella tua familiarità con l'argomento, visto che dovrai capire da solo come mai ti trovi a veder morire Boromir ad Amon Hen, un minuto dopo aver combattuto i Troll delle caverne a Moria.
Il sistema di combattimento è più semplice da capire. Ogni personaggio presenta una combinazione di quattro attacchi di base, facilmente memorizzabili (rapido, feroce, calcio e una mossa letale per il colpo di grazia), oltre allo schivare, parare, e attaccare con le frecce. Il livello di difficoltà ti consente di imparare gradualmente quale combinazione funziona meglio con ogni nemico. Ad esempio con gli orchi, che sono veloci ma deboli, basterà un bel calcio al basso ventre e un colpo di grazia finale. I nemici peggiori invece richiederanno un po' più di fantasia. Impegnati a fondo e il tuo misuratore di abilità non potrà che salire. Se i tuoi sforzi saranno costanti e le vittime numerose, le tue armi diventeranno sempre più potenti e più distruttive ad ogni colpo vibrato. Potrai andare avanti anche solo ripetendo le mosse base, ma sarà più difficile. La chiave per ottenere la massima esperienza sono stupefacenti combinazioni e uccisioni rapide e frequenti. Aspetta un attimo: esperienza? Ma non avevamo appena detto che non si tratta di un gioco di ruolo?
No, non lo è infatti. Ogni nemico ucciso fa aumentare il tuo indicatore di esperienza. Quando sarà al massimo passerai al livello superiore. Ma anche se non raggiungerai l'esperienza massima, riceverai un certo numero di punti aggiornamento, in base a come ucciderai i tuoi avversari. Tra un livello e l'altro potrai usare questi punti per acquistare utili mosse, salute extra oppure attacchi più forti (come succedeva nel sistema di abilità di Devil May Cry). Se conquisterai due livelli, inoltre, sbloccherai un altro temibile catalogo dal quale comprare. Le abilità acquistabili per ognuno dei tre personaggi hanno nomi diversi ma producono effetti molto simili, seppur con un'animazione differente.
Quando un'immagine vale più di mille parole
Parlando di immagini, ti consigliamo di far riposare gli occhi fino alla data di rilascio, perché quando vedrai Le due torri ne resterai abbagliato. Nell'azione del gioco si inseriscono perfettamente le immagini tratte dal film, i cui effetti cinematografici sono meravigliosamente ricreati sulla PS2, con foreste in cui si insinuano i raggi del sole, tombe oscure e castelli diroccati dalla guerra, che ti lasceranno a bocca aperta.
Le ambientazioni sono ulteriormente arricchite da azioni sullo sfondo, che ti faranno sentire parte di una storia più grande. Nella foresta di Amon Hen, gli Uruk-Hai corrono tra gli alberi per cercare Frodo. Contemporaneamente, nel Fosso di Helm, dai pendii circostanti le catapulte lanciano proiettili infuocati sul castello sotto assedio. Tutto questo interferirà raramente con le tue "scaramucce", ma potrai sentirti partecipe di una guerra su larga scala, anziché di una rissa da pub con quattro orchi.
Caratteristiche extra grazie al film
Un gioco UFFICIALE basato sul film ha i suoi vantaggi e Le due torri non fa eccezione. Ad esempio, Viggo, Orlando, Rhys-Davies, Elijah e Sir Ian danno voce nel gioco ai loro rispettivi personaggi, aggiungendo ulteriore lustro a questo videogame innovativo. In aggiunta agli straordinari filmati disseminati nel gioco, la magia di Hollywood continua con le caratteristiche bonus. Mano a mano che completerai i livelli, potrai accedere ad un sacco di regali dal SdA, tra cui interviste con il cast e il regista, e immagini del dietro le quinte. Questi bonus sono più simili agli extra dei DVD che ai soliti bonus dei videogiochi. Per i collezionisti incalliti diventeranno un "must", o come dice Elijah "...a total geek bonus (...un vero regalo per intenditori videoludici)".
Una confezione piena zeppa di Baggins
È bello vedere che EA ha preferito sfuggire un'ovvia interpretazione delle Due torri come gioco di ruolo, scegliendo invece un gioco di combattimenti carico di adrenalina (senza escludere in futuro un gioco di ruolo per PS2 basato su un film della serie). Dal punto di vista della grafica, una simile delizia per gli occhi la si può trovare solo nel genere di sopravvivenza horror, dove il ritmo scandito dalla suspence richiede cose belle da guardare. Una simile grafica in un frenetico gioco d'azione, significa un vero e proprio regalo da parte di EA. D'altra parte, benché ottimi, i livelli del gioco sono di durata piuttosto breve, cosicché non ci vuole molto a raggiunge il duello finale (con tu sai chi). Ovviamente, potrai prolungare il tuo compito di portare l'anello giocando di nuovo nei panni degli altri due personaggi. Con tutti questi bonus a coronamento del piacerometro Tolkien, i cinefili e gli amanti dei giochi spaccaossa non potranno che adorare questo titolo. Invece, i giocatori che vogliono un'esperienza più intellettuale e letteraria dovranno cercare altrove. Se solo qualcuno pensasse a realizzare un gioco basato sui romanzi...
Recensione a cura di:
Fonte Playstation.com
|
|
 |
|